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ALAN RANKLE. Selected Works 1992-2009 / KIRSTEN REYNOLDS & ALAN RANKLE. On the Edge of Wrong . Nuove opere collettive |
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 | |  | Dal: 10/02/2010 Al: 13/03/2010 |
|  | | ALAN RANKLE. Selected Works 1992-2009 |
|  | L'esposizione ALAN RANKLE. Selected works 1992-2009 riunisce una trentina di opere provenienti da collezioni pubbliche e private, in grado di cogliere lo sviluppo delle idee progettuali dell'artista britannico che lo hanno condotto a lavorare a stretto contatto con Kirsten Reynolds (Macclesfield, 1968).
La cifra più caratteristica del lavoro di Alan Rankle (Oldham, 1952) risiede nello sviluppo dell'arte paesaggistica in relazione al cambiamento dell'atteggiamento nei confronti dell'ambiente. In alcune opere, infatti, tratta l'intera tradizione della pittura paesaggistica quasi come un objet trouvé, elaborando stili appartenenti a periodi e a culture diverse, fondendo tra loro temi astratti, figurativi e del trompe-l'œil. Utilizzando indifferentemente video, foto e progetti d'installazione, Rankle riesce ad ampliare le potenzialità del linguaggio del dipinto moderno; in particolare, inserendosi nella discussione dei problemi ambientali di oggi, contribuisce a valorizzare l'importanza dell'arte paesaggistica.
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|  | | ALAN RANKLE, Bargain Buddha at Chadderton Asda |
|  | |  | |  | | Alan Rankle è nato a Oldham, Lancashire nel 1952. Ha studiato alla Rochdale College of Art, alla Goldsmiths' College, all'University of London, e a The Liu Academy of Traditional Chinese Arts. Fin dalla prima esposizione all'Institute of Contemporary Arts London nel 1973 ha fatto installazioni, pitture, incisioni, video e fotografie. Un'importante serie di opere pittoriche, Riverfall, prima esibizione in Southampton City Art Gallery nel 1993 ha portato i suoi lavori a un pubblico più ampio. È rimasto uno degli artisti di spicco della sua generazione per la sua capacità di ampliare il vocabolario della pittura contemporanea e il suo contributo alla rilevanza durevole della pittura paesaggistica alla luce dei problemi ambientali del presente. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. |
|  | |  | |  | | Kirsten Reynolds & Alan Rankle, On the Edge of Wrong |
|  | Il legame tra pittura del paesaggio e arte del suono può non risultare subito evidente, e tuttavia, con approccio radicale nei confronti di entrambe queste forme di espressione, Alan Rankle (Oldham, 1952) e Kirsten Reynolds (Macclesfield, Cheshire, 1968) stanno creando nuove opere, frutto della loro straordinaria collaborazione, che esplorano un comune dialogo di segni tra i due artisti. Questa mostra, intitolata On the Edge of Wrong , è stata appositamente creata per la Fondazione Stelline. Rankle e Reynolds hanno lavorato insieme per la prima volta in occasione della mostra Curious and Curiouser alla Galleria Rebecca Kormind di Copenhagen nel dicembre 2008. Poi hanno realizzato su commissione un progetto su vasta scala per l'azienda Novo Nordisk, creando 1300 opere su carta dipinta a mano. Una collaborazione video, Warp Factor, esposta in anteprima alla Hans Half Gallery di Copenhagen, ha fatto ricorso a dipinti e tecniche di morphing per dare vita a snervanti paesaggi in movimento che alludono alla fragilità del nostro mondo naturale e alle forze invisibili che operano nell'ambiente.
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|  | | KIRSTEN REYNOLDS, Following Darkness III |
|  | |  | | KIRSTE REYNOLDS. Biografia |
|  | Kirsten Reynolds è nata a Macclesfield, Cheshire, nel 1968. Dopo la laurea in scultura all'Academia di Belle Arti ha iniziato a lavorare con i Bow Gamelan, un gruppo di artisti di avanguardia che crea eventi su larga scala usando strumenti scultorei ricavati da materiali di scarto in luoghi di rilevanza architettonica e culturale. Nel 1995 Reynolds ha co-fondato il Project Dark, un duo che ha prodotto un catalogo unico nel suo genere di dischi 45 giri , mostrati in tutto il mondo in un fantastico spettacolo dal vivo. A partire dal 2005 Reynolds produce installazioni ipnotizzanti e specifiche per i Giardini Botanici, come parte dell'esperienza di suoni e luci Power Plant , esposta al Festival di Edimburgo del 2009.
Kirsten Reynolds è sempre alla ricerca di modi alternativi per interpretare gli aspetti familiari dell'esistenza umana, azzerando i limiti tra i mezzi tradizionali e approfondendo la nostra comprensione culturale della luce, del suono e dell'esperienza fisica. Lavorando spesso in modalità inconsuete con una molteplicità di discipline e di materiali, la Reynolds dà luogo a interventi inaspettati, ma nello stesso tempo inquietanti, sia nell'ambiente paesaggistico che nell'ambiente urbano. Considerando la musica come un disegno nello spazio e nel tempo e riconoscendo, contemporaneamente, i ritmi e le cadenze nelle rappresentazioni visive, Kirsten Reynolds realizza una sorta di sinestesia immaginaria, esperienza multisensoriale che confonde intenzionalmente le percezioni sonore e quelle visive. |
|  | | KIRSTEN REYNOLDS, Following Darkness IV |
|  | |  | |  | ALAN RANKLE. Selected Works 1992-2009 . KIRSTEN REYNOLDS & ALAN RANKLE. On the Edge of Wrong. Nuove opere collettive Milano, Fondazione Stelline (corso Magenta 61) 11 febbraio - 13 marzo 2010
Orari: martedì – sabato, 10 – 19 (chiuso domenica e lunedì) Biglietti: intero € 4; ridotto € 3; scuole € 2 La biglietteria chiude mezz'ora prima.
Catalogo: Ediz. Hans Alf Gallery in collaborazione con Fondazione Stelline
Website: www.stelline.it Infoline: +39.0245462.411
UFFICIO STAMPA CLP Relazioni Pubbliche Tel. +3902.433403 – +3902.36571438; fax 02.4813841 press@clponline.it
Fondazione Stelline Alessandra Klimciuk, tel. +3902.45462437 press@stelline.it
Consolato Generale Britannico di Milano Raffaella Previtera, Head of Communications Team Tel. +3902.72300215/228 CommunicationsMilan@fco.gov.uk
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