VANESSA WINSHIP

da 17/12/2014 a 22/03/2015


 

Siamo lieti di segnalarvi che, visto il grande successo di pubblico, la mostra di Vanessa Winship è stata prorogata fino al 22 marzo 2015.

Cento immagini in bianco e nero ci conducono in un viaggio alle "periferie" del mondo, tra identità e storia, memoria e desiderio, accompagnati dalle riflessioni di Vanessa Winship, prima fotografa donna ad aver vinto il prestigioso premio della Fondation Henri Cartier–Bresson.

VIDEOFOCUS  scopri mostra attraverso immagini e parole dell'artista e del curatore 

La personale alla Fondazione Stelline, organizzata in collaborazione con la Fundación Mapfre di Madrid, documenta in modo esaustivo tutta la ricerca della Winship, a partire dalla prima serie nei Balcani alla fine degli anni ’90, fino al suo più recente progetto ad Almería, Spagna. Il suo lavoro si concentra sulla linea di congiunzione tra cronaca e narrativa, esplorando le idee che si sviluppano attorno ai concetti di confine, terra, memoria, desiderio, identità e storia. “Sono interessata a raccontare la storia ma anche ai concetti di periferie e confini. "Per me la fotografia è un processo di alfabetizzazione, un cammino di comprensione”.

Con la ricchezza della sua ricerca stabilisce un dialogo con i segni che la fine del XX secolo ha lasciato sulle persone e con i luoghi che esse attraversano: lunghi processi definiti da movimenti di frattura e di integrazione, dall'instabilità delle frontiere e dalla riaffermazione delle identità, rivelando il modo in cui le caratteristiche fisiche, l’abbigliamento, i costumi, le affiliazioni nazionali e razziali e gli ordini governativi sono incisi sulla pelle. Le sue immagini, a volte accompagnate da brevi testi, offrono una prospettiva poetica che è meno immediata ma più duratura di quella del fotogiornalismo.
Le sue immagini pongono l'accento più marcato sulla forte presenza di un paesaggio umano, che si impone sui conflitti politici e sociali ed emerge tra le rovine di mondi in decadenza.

Vi aspettiamo per scoprire il delicato e profondo racconto per immagini di Vanessa Winship, alla ricerca dei segni con cui la storia ha modellato il paesaggio e volti umani, dalla Georgia alle sponde del Mar Nero, dai Balcani all'Anatolia, dall'America alla Spagna.
 

PROROGATA fino al 22 marzo 2015 | Martedì - Domenica, 10 - 20 (lunedì chiuso)
Biglietti | Intero € 6, ridotto € 4,5
Info | T. +39 02.45462411

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