SHAFIK. Archetipi - Le origini del futuro

da 20/01/2011 a 27/02/2011

Il progetto per la Fondazione Stelline è nato dal desiderio di presentare in modo completo il percorso pittorico dell'artista egiziano, confrontando le opere recenti con alcuni lavori storici degli anni Novanta, in uno spazio prestigioso della sua città di adozione, Milano. 
La mostra alla Fondazione Stelline segna il ritorno agli archetipi pittorici, alle origini dei segni che caratterizzano il linguaggio espressivo dell'artista, dopo le ultime personali a Palazzo Forti a Verona, alla Rocca di Umbertide e in Sant'Agostino a Pietrasanta, incentrate soprattutto sul suo affascinante lavoro installativo,
Il mondo poetico di Shafik, egiziano che da molti anni vive e lavora in Italia, rappresenta la perfetta integrazione tra mondo Nord Africano ed europeo e prende corpo grazie all'uso di sabbie, garze, carte e pigmenti. I materiali rimandano fortemente alla sua terra d'origine e, tuttavia, la sua lettura è estremamente vicina al mondo europeo contemporaneo.

L'artista

Medhat Sahfik è nato in Egitto nel 1956. Dal 1976 vive e lavora in Italia. Diplomato in pittura e scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, dagli anni '80 partecipa con successo a molte rassegne artistiche. La sua consacrazione arriva nel 1995, quando alla Biennale di Venezia curata da Jean Clair, il Padiglione Egitto da lui rappresentato - con altri due connazionali - viene premiato con il Leone d'Oro delle Nazioni dalla giuria presieduta da Arturo Carlo Quintavalle.